Struttura
L'Act conta dodici Parti. La Part 1 espone la panoramica dell'Act e i concetti chiave. La Part 2 fissa le definizioni di "internet service", "user-to-user service", "search service" e le soglie che determinano quali servizi sono regolati. La Part 3 (sette Chapters) impone doveri di diligenza ai fornitori di regulated user-to-user services e di regulated search services; comprende regimi distinti per i contenuti illegali, i contenuti dannosi per i minori, i contenuti dannosi per gli adulti (per i servizi Category 1 e Category 2A), la pubblicità fraudolenta e le children's access assessments (Chapter 4). La Part 4 (cinque Chapters) detta ulteriori doveri dei fornitori, tra cui la verifica dell'identità dell'utente, la segnalazione obbligatoria di contenuti di sfruttamento e abuso sessuale di minori (Chapter 2), la trasparenza dei terms of service, i doveri concernenti utenti minori deceduti (Chapter 4) e il transparency reporting. La Part 5 impone doveri ai fornitori di servizi regolati rispetto ai contenuti pornografici, in principal modo la verifica dell'età. La Part 6 autorizza OFCOM a riscuotere corrispettivi per recuperare i costi delle funzioni di regolazione. La Part 7 (otto Chapters) conferisce poteri e doveri a OFCOM: tenuta di un registro dei servizi regolati (Chapter 2), conduzione di risk assessments (Chapter 3), raccolta di informazioni (Chapter 4), avvisi per il trattamento di contenuti di terrorismo e CSEA (Chapter 5), poteri di enforcement comprese sanzioni pecuniarie (Chapter 6), ricerca e reporting (Chapter 7) e media literacy (Chapter 8). La Part 8 istituisce i meccanismi di appello (Chapter 1) e una procedura di super-complaints (Chapter 2). La Part 9 fissa le funzioni del Secretary of State in relazione ai servizi regolati, compreso il potere di emanare guidance e directions a OFCOM. La Part 10 crea nuovi reati in materia di comunicazioni, modificando disposizioni vigenti nel Malicious Communications Act 1988 e nel Communications Act 2003. La Part 11 contiene disposizioni supplementari. La Part 12 riguarda l'interpretazione e le disposizioni finali, compresa l'entrata in vigore.
Disposizioni da leggere da vicino
Section 7: dovere di illegal content risk assessment "The provider of a regulated user-to-user service must carry out a suitable and sufficient illegal content risk assessment in relation to the service at a time before the service is made available to United Kingdom users, and thereafter at regular intervals." È il dovere fondante per i servizi user-to-user: obbliga il fornitore a valutare, prima della messa a disposizione e poi a intervalli regolari, il livello di rischio che persone incontrino contenuti illegali e il rischio che il disegno del servizio agevoli la presenza o la diffusione di tali contenuti.
Section 12: doveri di sicurezza a protezione dei minori "The duties set out in subsections (2) to (4) apply in relation to a regulated user-to-user service if the provider's most recent children's access assessment concluded that it is likely that a significant number of users are children… (2) A duty to take or use proportionate measures to prevent individuals who are children from encountering each kind of primary priority content and priority content that is harmful to children." Impone un dovere graduato ai servizi di cui è probabile l'accesso da parte di minori: tutti tali servizi devono impedire che i minori incontrino priority harmful content; i servizi Category 1 hanno requisiti ulteriori (subsection (3)) per proteggere i minori da contenuti dannosi non designati individuati nel risk assessment del fornitore.
Section 80: poteri di information notice La Section 80(1) dispone: "OFCOM may give a notice to a person (an 'information notice') requiring the person to provide them with information, or a document or other item, specified or described in the notice for the purposes of their functions under this Act." La subsection (4) consente a OFCOM di imporre termini e di specificare la forma in cui le informazioni devono essere fornite. È il principale potere investigativo; l'inottemperanza è soggetta a enforcement ai sensi della Part 7, Chapter 6.
Section 132: business disruption measures "Where OFCOM have given a confirmation decision to a person, OFCOM may give a notice to a person ('a business disruption measure') requiring the person to take one or more steps specified in the notice for the purposes of withdrawing, adapting or restricting access to a regulated service in the United Kingdom." I passi possono includere l'ordine a fornitori di servizi accessori (quali payment service providers o hosting providers) di ritirare i servizi dall'ente inadempiente (subsection (3)). Il potere opera ove un fornitore non ottemperi a una confirmation decision successiva a un provisional notice of contravention.
Section 159: false communications offence La Section 159 abroga la Section 127(1) del Communications Act 2003 e vi sostituisce la Section 179 di questo Act, che dispone: "A person commits an offence if… (a) the person sends a message (whether written or oral)… that the person knows to be false, (b) at the time of sending it, the person intended the message… to cause non-trivial psychological or physical harm to a likely audience, and (c) the person has no reasonable excuse for sending the message." È un nuovo summary offence (pena massima: 51 settimane di reclusione o una multa, o entrambe) in luogo della precedente formulazione "grossly offensive" della Section 127; richiede la prova della conoscenza, dell'intento specifico di cagionare danno e dell'assenza di reasonable excuse.
Le Schedules
L'Act contiene undici Schedules. La Schedule 1 definisce gli "internet services" e i servizi esenti (compresi internal business services, cloud storage e comunicazioni orali dal vivo uno a uno). La Schedule 2 specifica i priority offences (terrorismo, abuso e sfruttamento sessuale di minori, assisting suicide, e altri) che determinano che cosa costituisca "illegal content". La Schedule 3 elenca i priority content dannosi per i minori, compresi i primary priority content (connessi al suicidio, ai disturbi alimentari, a talune condotte di bullismo e abuso) e i priority content (materiale pornografico, talune rappresentazioni di violenza). La Schedule 4 fissa i contenuti dannosi per gli adulti che attivano doveri per i servizi Category 1. La Schedule 5 riguarda i contenuti esenti dei news publishers e dei recognised news publishers. La Schedule 6 concerne l'advisory committee di OFCOM su disinformation e misinformation. La Schedule 7 dettaglia le informazioni da includere in una children's access assessment. La Schedule 8 specifica i doveri quanto all'osservanza del quadro di classificazione del Video Recordings Act 1984. La Schedule 9 disciplina il registro di OFCOM delle categorie di servizi regolati. La Schedule 10 fissa la procedura per gli appelli all'Upper Tribunal. La Schedule 11 istituisce la procedura di super-complaints, compresi i soggetti che possono proporre reclamo e il procedimento che OFCOM deve seguire.
Il seguito
L'Act ha ricevuto il Royal Assent il 26 ottobre 2023. L'entrata in vigore avviene per ordine ai sensi della Section 240; disposizioni diverse possono essere poste in vigore in giorni diversi e per fini diversi (Section 240(3)). Alla data di questa lettura l'Act non è entrato in vigore per intero; il Secretary of State ha adottato ordini parziali di entrata in vigore ai sensi della Section 240. Il lettore consulti i singoli strumenti di commencement (qui non riprodotti) per stabilire quando doveri e poteri determinati producono effetto. L'Act modifica, tra gli altri, il Communications Act 2003, il Malicious Communications Act 1988 e il Video Recordings Act 1984. Abroga le Section 127(1) e (3) del Communications Act 2003 (Section 162). I rinvii a quadri statutari vigenti comprendono il Terrorism Act 2000 e il Terrorism Act 2006, il Coroners and Justice Act 2009 e il Sexual Offences Act 2003, i cui reati entrano nell'elenco dei priority offences della Schedule 2.
